In occasione della solennità di Ognissanti, la Corale Discantica propone un itinerario musicale che attraversa epoche, linguaggi e tradizioni differenti, uniti da una comune tensione spirituale verso la contemplazione, la preghiera e la pace. Il programma prende avvio dalle antiche melodie del canto gregoriano, con l’introito Gaudeamus omnes in Domino e l'antifona Beati mundo corde, testimonianze di una tradizione liturgica che trova nuove espressioni nella luminosa polifonia rinascimentale di Christopher Tye e Hans Leo Hassler. La devozione mariana si manifesta nelle suggestive sonorità di Sergej Rachmaninov e Arvo Pärt, mentre il Verleih uns Frieden di Felix Mendelssohn introduce il tema universale dell’invocazione della pace. Nella parte conclusiva, il Requiem di Giacomo Puccini e il Begräbnisgesang di Johannes Brahms conducono l’ascoltatore verso una meditazione più intima sul mistero della morte e sulla speranza della vita eterna. Un percorso nel quale la musica, oltre ogni confine stilistico e temporale, si fa espressione della dimensione più profonda dell’esperienza umana, intrecciando memoria, fede e trascendenza.