Palazzo Ducale
Palazzo Ducale


Se Piazza d'Armi era avvolta nella spensierata quiete cortigiana, Piazza Ducale era immersa nel chiassoso brulicare di genti, carri, mercanti e funzionari. Cuore pulsante della vita pubblica di Sabbioneta, si trovavano qui la sede giudiziaria e amministrativa del governo ed era anche il luogo dove avvenivano commerci e scambi.
Il Palazzo Ducale era la sede amministrativa e politica del Duca Vespasiano Gonzaga. Fu realizzato tra il 1560 e il 1561, dopo che un violento incendio aveva devastato l'edificio precedente. L‘elegante facciata presagiva l‘interno ricco e sontuoso, dove ancora oggi si ammirano le splendide statue equestri che ritraggono Vespasiano e i suoi antenati ed alcuni soffitti intagliati in legno pregiato. Le dieci statue lignee, denominate Cavalcata, furono scolpite nel 1587 da un artista veneto per celebrare le virtù militari dei Gonzaga. Erano un tempo collocate nel Salone dei Cavalli, un vasto ambiente posto nel retro del Palazzo distrutto da un violento incendio agli inizi dell'Ottocento. Le fiamme distrussero completamente alcune statue e ne danneggiarono gravemente altre. Ciò che rimane è conservato oggi al piano nobile del Palazzo, nel Salone delle Aquile.
La facciata è conclusa da un possente cornicione a mensole. Oltre la copertura del Palazzo si eleva il mezzanino, residenza privata di Vespasiano che vi trascorse gli ultimi anni di vita.
A destra della scalinata d'accesso al Palazzo, era posta la statua bronzea del Duca, ritratto nelle vesti di imperatore romano, realizzata dall'aretino Leone Leoni. Oggi è conservata all'interno della Chiesa dell'Incoronata mentre una copia in gesso della statua è collocata nella Sala della Gran Guardia e accoglie all'ingresso i visitatori.
Dopo la morte di Vespasiano, il Palazzo Ducale rimase sede di governo dei signori che si successero alla guida della città. Con l’Unità d’Italia fu trasformato in sede municipale e tale rimase fin oltre il 1960.

 
Sabbioneta
Via Leoni 2