Chiesa dell'Assunta
Chiesa dell'Assunta


Gli inizi – la Chiesa arcipretale plebana dell’Assunta
La Chiesa dell'Assunta con la Cappella del SS. Sacramento o delle Reliquie, a doppia volta traforata, progettata e realizzata dall’Arch. Antonio Galli da Bibiena, ospita tre sezioni museali:
  • La sacristia monumentale
  • Le Carteglorie
  • La luce in alto sul candelabro
La Chiesa, un vero gioiello architettonico e pittorico, custodisce, inoltre, un cospicuo patrimonio di Reliquie, tra cui se ne segnalano due insigni: la Sacra Spina della Corona di Nostro Signore Gesù Cristo ed il Crocifisso miracoloso donato da S. Carlo Borromeo. In apposita sala si intende offrire una documentazione multimediatica che illustra con tecniche accattivanti le numerose opere d’arte dell’Assunta. 
L'edificio fu voluto espressamente dal Duca Vespasiano Gonzaga, il quale ordinò, nel 1562, l'abbattimento dell'antica parrocchiale, eretta all'interno delle mura del Castello. Il Signore di Sabbioneta affidò il progetto della nuova Chiesa a Pietro Martire Pesenti, detto "il Sabbioneta". Le pietre dell’antica parrocchiale demolita vennero riutilizzate per far sorgere la nuova, officiata dal 1582. Nel vasto cantiere dell’Assunta lavorarono, accanto a molti artefici locali, anche personaggi di spicco come Bernardino Campi ed alcuni suoi collaboratori.

FOTO STUDIO DANILO
Sabbioneta
Piazza Ducale 1